Un incontro per condividere esperienze e strategie.

Venerdì 9 maggio, a Recanati (MC), presso il Salone del Popolo, in Corso Persiani n.51, alle 20,45, si terrà un momento di confronto aperto alla cittadinanza: un’occasione preziosa per raccogliere le testimonianze dirette degli allevatori e degli imprenditori che, a causa delle crescenti ondate predatorie, si stanno trovando in forte difficoltà.
L’evento è organizzato da Antonio Giri, imprenditore agricolo da sempre sensibile alle tematiche ambientali e titolare di “Ca’ di Luna Agricoltura Biologica”, un’azienda che si occupa di agricoltura sociale inclusiva con persone con problemi sociali e psicologici e di interventi assistiti con animali (IAA), l’incontro intende mettere in luce le ricadute della sovrappopolazione incontrollata del lupo sul territorio e sulle attività collegate all’agriturismo e all’educazione ambientale.
Gli allevatori della provincia lamentano un incremento significativo delle predazioni, mentre il mondo venatorio registra il drammatico calo della fauna selvatica.
Ma i lupi oggi sono anche nelle spiagge: non più i “sovrumani silenzi” e la “profondissima quiete”, dei componimenti di Giacomo Leopardi, ma un paesaggio costellato di ululati e, purtroppo, di danni economici e psicologici. La stagione estiva, alle porte, rischia di compromettere seriamente l’attrattiva turistica di Recanati e dei paesi limitrofi.
Costretto a sospendere le sue attività di interventi assistiti con gli asinelli, ormai troppo innervositi dopo le uccisioni e percependo il rischio per la presenza costante dei predatori, Antonio Giri rappresenta il simbolo di un’emergenza che non può più essere ignorata. L’impossibilità di adottare cani da guardiania in un contesto frequentato da bambini rende urgente il contenimento dei grandi carnivori.

Verso una gestione VERA del lupo.

Dopo i 19 attacchi a persone certificati dall’ISPRA, diventa ineludibile risvegliare le istituzioni locali e nazionali a prendere esempio da Paesi come la Svizzera, che hanno saputo coniugare la tutela della specie e la mitigazione dei conflitti uomo–lupo attraverso piani di gestione strutturati e pragmatici.
“Tutela Rurale”, l’associazione di Michele Corti, e il comitato “Emergenza Lupo – Arezzo” porteranno a Recanati la propria esperienza pluriennale nell’attivismo per il contenimento del lupo e nella lotta al fondamentalismo animalista ed al rewilding, con l’obiettivo di creare un gruppo locale di coordinamento e supporto.
Crediamo fermamente che solo un approccio condiviso e la pragmatica collaborazione tra mondo rurale, associazioni e istituzioni possa restituire serenità alle comunità locali.
Siamo pronti a mettere a disposizione competenze, conoscenze e reti di contatto affinché, ovunque la cittadinanza scelga di reagire, nascano nuovi comitati e associazioni capaci di difendere la solidità del nostro paesaggio e delle nostre tradizioni.

Comitato “Emergenza lupo – Arezzo”