Il Comitato “Emergenza lupo – Arezzo” è una realtà che nasce dall’esigenza di affrontare la crescente preoccupazione legata alla presenza del lupo nelle aree abitate e rurali della provincia di Arezzo. 

È stato fondato il 23 gennaio 2023 da un gruppo di cittadini in risposta alle segnalazioni di avvistamenti e aggressioni dei lupi al patrimonio zootecnico, agli animali domestici ed alle persone e determinati a sensibilizzare le istituzioni e la popolazione sulla necessità di un intervento nella gestione del lupo.

Pur riconoscendo l’importanza del lupo nella biodiversità, non è più possibile procrastinare degli interventi per una riduzione significativa di questa specie ormai invasiva e che non necessita dell’attuale livello di tutela giuridica.

Il Comitato svolge un ruolo attivo nel sollecitare le istituzioni tramite azioni legali, istanze, richieste ed esposti per sensibilizzarle sulla necessità di gestire la popolazione di lupi nelle zone in cui questa crea conflitti e pericoli per la popolazione. 

Con queste finalità ha organizzato diversi incontri pubblici per:

  • Informare i cittadini sull’entità del problema e sulle possibili soluzioni.
  • Promuovere un dialogo aperto con la comunità per raccogliere testimonianze ed esperienze.
  • Coinvolgere direttamente le persone nell’attività del Comitato.


Nel corso del 2023, ha lanciato una petizione rivolta ai Ministeri competenti per chiedere un piano efficace per il controllo della popolazione di lupi, raccogliendo oltre 3.690 firme in un solo mese, nella provincia di Arezzo, dimostrando un forte sostegno pubblico alla causa.

Le firme raccolte sono state poi consegnate direttamente al Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, il Senatore La Pietra.

Tra i risultati ottenuti, spicca l’approvazione nel Consiglio Regionale della Toscana grazie all’intervento del Vice Presidente del Consiglio Regionale il Consigliere Marco Casucci, per la dotazione nei Pronto Soccorso, anche veterinari, di un sistema di tamponi per il prelievo di DNA dalle morsicature. Questo strumento consentirà di identificare con certezza la specie coinvolta e di intraprendere misure adeguate basate su dati scientifici.

Il Comitato riconosce il lupo come una specie con un suo ruolo ben preciso nell’ecosistema, ma ritiene indispensabile una sua drastica riduzione numerica con un approccio pragmatico ed equilibrato. 

La convivenza è diventata ormai impossibile senza interventi adeguati. Il Comitato si oppone a qualsiasi forma di dogmatismo animalista. La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini, degli animali e delle attività produttive, senza però compromettere la conservazione della specie.

organigramma

Presidente: Marco Bruni

Vice Presidente: Sonia Rosini

Segretario: Luciano Rosini